
I microcomputer del 1983

Il Commodore C116
Eh si, avete letto bene... Non il Commodore 16 ma il Commodore 116. Carlo Pastore
Amiga CD32
Tabella compatibilità prodotti commodore e periferiche
Pubblichiamo una utilissima tabella di compatibilità tra macchine commodore e periferiche
Commodore 65 - parte seconda
Dopo l'articolo contenente alcune foto di una scheda madre incompleta di Commodore 65, andiamo a pubblicare alcune foto di un Commodore 65 funzionante della collezione Retrocommodore. Si tratta di un C65 completo con scheda madre Rev 2b. Amiga: ultima frontiera
Cari amici di Retrocommodore è incredibile che dopo ben ventisei anni dalla sua prima apparizione l'Amiga ancora oggi abbia un suo spazio nel mondo dei personal computer e sia addirittura supportato ed integrato da software ed hardware moderno.
Ma andiamo con ordine.
La piattaforma Amiga venne prodotta e commercializzata prima dalla Commodore International dal 1985 al 1994 e poi dalla Amiga Tech. dal 1994 al 1997.
Nella sua linea, basata su processori Motorola 68k, erano presenti personal ed home computer, workstation, CD-Rom multimediali e console per videogiochi.
Il suo punto di forza per l'epoca era la multimedialità basata su chip custom che provvedevano autonomamente alla grafica e al suono. Il sistema operativo, l'AmigaOS, fin dalle prime release era veramente innovativo per l'epoca.
Utilizzava infatti il multitasking preemtive ed il plug and play, caratteristiche riprese da Microsoft Windows solo dieci anni dopo.
Purtroppo il fallimento della Commodore International nel 1994 ha fatto si che diverse proprietà si alternassero alla guida della società con risultati spesso disastrosi. La release di AmigaOS presente sulle ultime macchine realizzate dalla Commodore International era la 3.1. Successivamente, nel 1999 e nel 2001, la Soc. Haage & Partner, realizzò le release 3.5 e 3.9, le ultime basate su processori Motorola 68k degli Amiga Classics e le ultime basate su eseguibili Amiga Hunk. Nel 2004, nelle mani di Hyperion Entertainment, nasce l'AmigaOS 4.0, poi aggiornato a 4.1, scritto in linguaggio C, realizzato per processori PowerPC e basato su eseguibili Elf.
Il kernel era retrocompatibile con il vecchio software tramite ExecSG, una sorta di emulatore che converte il codice 68k in codice PowerPC. Questo nuovo sistema operativo può girare quindi solo su Amiga Classics che montano schede aggiuntive PowerPC o su pochi hardware dedicati.
Parallelamente ad AmigaOS 4.0 nasce un sistema operativo alternativo di nome MorphOS, sempre per processori PowerPC, sempre retrocompatibile con il software Amiga Classics, che utilizza computer Pegasos e alcuni PC della linea Mac, come il Mac Mini G4, PowerMac G4 e l'Emac.
Anche per PC X86, nel 1998, viene rilasciata la prima release del sistema operativo open source AROS, compatibile Amiga Classics, evolutosi ad oggi con Icaros Desktop a 32 o 64 bit.
Questo sistema operativo, essendo compilato per i processori Intel, ormai presenti in ogni casa, ed essendo totalmente gratuito, rappresenta più degli altri il presente e il futuro di Amiga new generation.
Il futuro degli Amiga Classics, invece, è garantito grazie a diversi produttori hardware che ancora oggi forniscono soluzioni per utilizzare memorie SD/MicroSD come hard disk negli amiga 600 o 1200, acceleratori grafici o software in grado di sfruttare al massimo le caratteristiche dell'intera piattaforma Amiga permettendogli il collegamento diretto ad internet o a PC moderni.
Tutta questa introduzione, peraltro doverosa, ha dato l'idea del perchè noi retromaniaci ancora oggi portiamo nel cuore l'Amiga e continueremo a farlo per sempre.
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Vi diamo appuntamento per i prossimi articoli che riguarderanno gli emulatori e un tutorial su Icaros Desktop dall'installazione all'utilizzo.
Fabrizio Picci per Retrocommodore
Benvenuti
La casa dei vecchi computer
Benvenuti in retrocommodore la casa dei vecchi computer
Salve a tutti!!! Nel presentarmi userei una sola parola....nostalgico.... I computer (o meglio...i retrocomputer) che presento su questo sito hanno fatto la storia dell'informatica....
Hanno accompagnato molte delle nostre giornate di adolescenti ed adulti affascinandoci con le loro capacità e facendoci sognare interagendo con lo schermo televisivo...
Parliamoci chiaro..la televisione ha sempre esercitato un fascino magico su ognuno di noi e la semplice idea di poterla "personalizzare" con le nostre creazioni od impiegarla per qualche ora di svago interattivo è sempre stata entusiasmante...
Questi piccoli grandi retrocomputer...veri e propri gioiellini della tecnologia che fu hanno incarnato le nostre aspettative. All'inizio pochi kilobytes.....poche manciate di bit...consentivano di creare e concretizzare delle idee semplificando spesso le attività della vita quotidiana...
Chi non ha digitato qualche linea di Basic con il proprio Commodore Vic-20 o con il Commodore 64? La logica disarmante dietro quelle linee ha accresciuto la logica di ognuno di noi. Persino le formule matematiche apparivano meno noiose. Per non parlare del suono....chips audio stereo in epoche nelle quali ancora venivano impiegati i dischi di vinile...
Pochi kilobytes consentivano programmi puliti, efficienti e veloci; l'abilità del programmatore era il sale che condiva il tutto e l'ingegno consentiva su quei "retrocomputer" di creare applicazioni ed effetti visivi e sonori impensabili.
La mia idea mira, oltre ad interessare le nuove generazioni ai tempi che furono nella riscoperta dei retrocomputer ed a fornire notizie utili per i molti appassionati ancora presenti, anche a salvaguardare dalla distruzione quelle macchine il più delle volte abbandonate nelle nostre cantine e soffitte.
Tali macchine sarebbero altrimenti destinate alla distruzione. Pertanto invito, chi volesse, a contattarmi se in possesso di qualcuno dei retrocomputers. Spero di non avervi annoiato con le mie chiacchiere e spero che possiate rivivere l'adolescenza scorrendo le pagine di questo sito... ciao
In presenting a word I would use .... nostalgic .... The computer (or better ... the Retrocomputers), which on this site have made the history of computing .... Have accompanied many of our days of teenagers and adults fascinated with the ability to dream and make us interact with the television screen ... .. Let's face it, television has always had a magical charm on each of us and the mere idea of being able to "tune" with our creations or use for a few hours of interactive entertainment has always been exciting ... These great little Vintage ... real gems of technology that was embodied our expectations. At first few kilobytes ..... few handfuls of bits ... to create and implement ideas often simplifying the activities of daily life ... Who has not typed a few lines of Basic with your Commodore Vic-20 or the Commodore 64? Disarming the logic behind those lines has increased the logic of each of us. Even the mathematical formulas were less boring. Not to mention the sound .... stereo audio chips in times in which were still used vinyl discs ... Few programs allow kilobytes clean, efficient and fast that the ability of the program was the salt flavor and ingenuity allowed on all those "Vintage" to create applications and visual effects and sound unthinkable. My idea is intended, in addition to affecting the new generations to the time they were in the rediscovery of Vintage and provide useful information for the many fans still there, even to protect from destruction those machines most often abandoned in our basements and attics. These machines would otherwise destined for destruction. Therefore urge anyone who wished to contact me if in possession of some of retrocomputers. I hope not to have you bored with my talk and I hope you can relive adolescence page through this site ... hello Carlo Eccomi di nuovo a voi dopo un lungo periodo di inattività: come prima novità ho reso accessibile anche senza registrazione l'articolo riguardante la possibilità di implementare il Basic 8 sul Commodore 128. State sintonizzati... ne vedrete delle belle... Carlo - Retrocommodore I'm back to you after a long period of inactivity as the first news I have made available even without registration, the article concerning the possibility to implement the 8 Basic on a Commodore 128. Stay tuned ... you see some beautiful














